Organizzazione o disorganizzazione?
Questo è il (vero) problema.

Ipotizza di avere un appuntamento galante. Puoi seguire due strade:

  1. organizzare tutto all'ultimo momento
  2. ⁠organizzare tutto per tempo per essere al top

La prima è un tantino al cardiopalma, adatta agli amanti del rischio e dell'adrenalina, ai non ansiosi e ai non sofferenti di cuore.
La seconda contempla una buona dose di razionalità e si basa sulla magica arte dell'organizzarsi. Un'attitudine, questa, che profuma di zen.

Ai nostri clienti lo diciamo sempre: organizzarsi e pianificare è tutto. Non c'è proprio storia.
In questo senso, un piano editoriale ben strutturato fa la differenza.

Ok, partiamo dalle basi: cos'è un piano editoriale?

È uno strumento attraverso cui organizzare e pianificare i diversi contenuti di prossima pubblicazione, dando loro una continuità nel tempo. Il piano editoriale, infatti, serve ad arrivare preparati e a rispettare le deadline.

Visivamente e operativamente, può essere un semplicissimo foglio di Excel.

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In alternativa, puoi utilizzare un foglio di Google Workspace (gratuito ad uso privato, dotato di maggior "appeal" rispetto a Excel e di funzioni più avanzate), perfettamente integrabile con gli altri prodotti Google.
Puoi anche crearne uno condiviso con i software e le app già esistenti (Google Calendar, iCall, Drive, ecc.).

Come vedi, un piano editoriale mostra subito gli argomenti, i canali di riferimento e le tempistiche di pubblicazione. Può mostrare anche il tono di voce cui attenersi e il registro linguistico da usare. Può riportare le parole chiave di riferimento e i link da condividere, specificando il tipo di contenuto, il pubblico di riferimento e le immagini.
Sei tu a decidere come impostare il documento e cosa includere.

Grazie alla sua visione d'insieme, il piano editoriale è in grado di rafforzare l’identità del marchio e il rapporto di fiducia con le persone. Consultandolo, si ha la certezza di pubblicare in linea con gli obiettivi di business, facilitando anche la gestione delle stesse pubblicazioni.

Il monitoraggio delle attività comunicative diventa più semplice, così come gli eventuali aggiustamenti e le correzioni da apportare.

Perché organizzare e calendarizzare fa la differenza?

Perché è così che si lavora: ti piace come risposta?

Un piano editoriale ben strutturato contribuisce ad aumentare le probabilità di successo di un’azienda. E ha un ruolo rilevante nel trasformare un curioso in un cliente, fidelizzandolo attraverso una comunicazione continua, mirata ed fruttuosa.

Non lasciare niente al caso: organizza, pianifica e aumenta l'efficacia del tuo messaggio.

Non pubblicare sulla base dell’umore o dell’allineamento dei pianeti. Sul serio, non farlo.
Opta per una comunicazione costante, coerente e fedele agli obiettivi della tua azienda già a partire dai tuoi prossimi contenuti.

Non sai da dove partire? Hai bisogno di una dritta per migliorare il modo di lavorare della tua azienda?
Non aspettare altro tempo: scrivici e fissiamo subito una call!